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Le fotografie che non ho scattato | Una cosa che non ho detto…

Sono fotografo, di professione. Eppure non tutte le fotografie le scattiamo. Perché non abbiamo con noi la fotocamera, perché abbiamo perso l’attimo, perché rimaniamo imbambolati, perché abbiamo preferito rispettare un evento, una persona, perché non ne avevamo il coraggio, perché non siamo stati capaci di fare altro che esserci, anziché assistere...

Avrei voluto scattarti una fotografia ma non l’ho fatto perché volevo prima dirti una cosa ma non l’ho detta, e cioè che ho voglia di bruciare addosso a te, e cioè che ogni senso trova il proprio senso nella volontà, nel gesto del muoversi verso, nel gesto dell’edera che s’insinua che non smette mai di puntare la salita la crepa il merito, e cioè che se il mattino diviene qualcosa d’altro è perché c’è un meccanismo che l’ha voluto altrimenti le cose si perdono, si perdono se non si proteggono desiderano muovono, avrei voluto scattarti una fotografia ma non l’ho fatto perché volevo prima dirti una cosa ma non l’ho detta e cioè che se siamo qua è perché non è Gesù Cristo e neppure un geometra pentito e neppure un manovale del turno di notte che l’han voluto, perché dovrebbero del resto?, ma perché ci siamo cercati, perché ci siamo offesi nella vita che ci ha preceduto, perché abbiamo meritato di meritare dell’altro, ma questo merito è una triade e al momento siamo soltanto a due manca l’ultimo passaggio quello che giustifica tesi e antitesi -ricordi Hegel?- quindi la sintesi, per fare quel passaggio di più, per essere quell’essere di più, per salire di un gradino sulla scalinata della volontà, e cioè che di tempo perso si può crepare ci si può imbruttire ci si può ingolfare, e non è questo che dovremmo fare ma forse lo facciamo perché siamo punzecchiati dalla paura perché non siamo abituati perché ci serve anche questo dolore?, forse il dolore non serve anche se ci han detto che rafforza e fa crescere io credo che ci facciamo crescere noi e tutte le volte che abbiamo avuto il coraggio d’essere felici il coraggio di volere ciò che desideriamo il coraggio di non stare a guardarci passare, perché poi succederà anche questo ad un certo momento succederà anche questo che passeremo, che passeremo e non ci spiegheremo, anzi ci spiegheremo bene, avremmo voluto avremmo fatto avremmo realizzato ma non abbiamo voluto non abbiamo fatto non abbiamo realizzato, avrei voluto scattarti una fotografia ma non l’ho fatto perché volevo prima dirti una cosa ma non l’ho detta, ma tu e io siamo o non siamo qua?

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